
Posseggo questa macchina fotografica da circa quindici, vent'anni. L'ho ricevuta in dono da mia papà. Questo modello veniva regalato a tutti coloro che aprivano un conto presso la Banca Sella in quel periodo. Evidentemente la banca era riuscita a strappare un buon prezzo sullo stock di macchine fotografiche. In ogni caso per l'epoca era una buona macchina per iniziare, senza troppe pretese, leggera e portatile e soprattutto semplicissima da usare! Devo dire però che, nonostante dovrebbe essere una macchina molto diffusa visto il prezzo e le caratteristiche, non ho trovato praticamente alcuna informazione su Internet. E meno ancora per quando riguarda le foto. Google restituisce solo 3 occorrenze: pensate sono 3 foto che ho pubblicato un paio di anni fa su un altro sito! (Cerco delle foto, e le uniche che trovo sono le mie!). Alla fine ho recuperato un unico sito francese, di un privato, un ragazzo che mostra le sue apparecchiature fotografiche.
Storia e tecnica: Tutta in plastica, corpo e gran parte della meccanica, tale apparecchio è veramente leggerissimo. Prodotta dalla Ferrania S.p.A. per la 3M nel 1971, costruita in Italia e distrubuita nel Sud-Europa, l'Automatic è una macchina cosiddetta da
"battaglia"!

E' una fotocamera del tipo Case 126, con un formato del rullino 28 x 28mm (film 126). Sul dorso c'è una finestrella per vedere il tipo di pellicola, e il numero del fotogramma. Obiettivo a focale fissa e diaframma fisso. Non ha flash incorporato, tuttavia è possibile applicarne uno, un flash-cube, nell'apposita sede; all'interno del corpo macchina vi è l'alloggiamento della batteria. A lato della sede del flash-cube vi è una tabellina che spiega come utilizzare il flash (da 1.2 m a 2.5 m). Il mirino è diretto, un paio di pezzi di plastica! Ha un attacco per cavalletto a filetto sul fondo, tuttavia anch'esso è in plastica, per cui non troppo affidabile. Per il caricamento della pellicola bisogna aprire il dorso totalmente.
Storia del marchio: L'azienda Ferrania, non ancora ufficialmente tale, muove i suoi primi passi nel 1915 producendo le prime pellicole a base di una mistura di nitro-cellulosa. Nel 1923 la FILM, nata nel 1917, presenta la prima pellicola per cinematografia. Nel '27 irrompe nel mercato della fotografia e nel 1936 i suoi laboratori di ricerca sono leader in Italia. Nel 1938 l'azienda prende il nome di Ferrania. Nel '47 introduce sul mercato il primo esemplare di pellicola a colori. Nel 1964 la Ferrania e la Dynacolor (americana) vengono acquisite dalla Minnesota Mining and Manufacturing, USA (3M). Successivamente la Ferrania diventa leader nel mercato per la produzione di pellicole per raggi-X. Successivamente diventa proprietà della Imation, ma i brevetti vengono venduti nel 2000, lasciando "libera" l'azienda. Negli ultimi anni si è data allo sviluppo di sistemi Web per la gestione di immagini mediche.
Secondo me: Senza alcun dubbio voleva essere una macchina fotografica molto semplice, sia d'utilizzo, sia per le prestazioni. I costi contenuti facevano sì che fosse raggiungibile ai più. Chiaramente materiali e performance denotano caratteristiche di base. Una fotocamera per
"rookie", portatile e leggera.