Sopra: in posa davanti all'obiettivo di Nicole Preacco.
Nasce a Biella il 10 giugno 1983. Durante i primi anni di vita la passione per il disegno e il colore è abbastanza fondata, e la sua fantasia in disegni, non particolarmente belli, ma sicuramente curiosi e diversi dal solito. L'obiettivo non era tanto il risultato finale, quanto provare cose nuove... Stencil, normografi e compasso... Più avanti i primi tentativi di fotografia. Imitando i genitori, inizia a scattare qualche fotografia con la mitica Minox 35-GT. Non si sa bene come ma diventa per lui comune scattare tutte le fotografie (con qualsiasi angolatura ed inquadratura), in ginocchio. E' una curiosa caratteristica che lo accompagna fino ai 7 anni, età in cui gli verrà regalata, da suo zio, Nino¹, la sua prima macchina fotografica, una Olympus, 35mm, senza zoom, ma sicuramente portatile, da battaglia. Un ottimo regalo visto che in estate, compiuti gli 8 anni in giugno, prende parte ad un campus studio in Inghilterra presso Cirencester, a 150 chilometri circa a ovest di Londra, dove può scattare i suoi primi 3 rullini! Sono le prime fotografie scattate senza alcun consiglio esterno, e sono le prime fotografie che mettono in gioco la fantasia dell'autore. Ottimo modo per fare esperienza. L'interesse rimane anche negli anni successivi, tuttavia la produzione fotografica non aumenta. Nel 1995 gli viene regalata una Nikon F-70 Reflex con un obiettivo 28-80. In questo modo nascono le prime fotografie di un certo livello, tuttavia l'elevata tecnologia della macchina rappresenta forse ancora un ostacolo. Viene però presto sostituita con una Nikon F-90x, nel 1996, e al corredo viene anche aggiunto l'obiettivo tele, Sigma 70-300mm.
Sopra: Nicolò da piccolo a Gruyére (CH).
Ecco che finalmente che con un buon obiettivo può incominciare ad esprimere la sua fantasia. Nel 2000 a 18 anni, in estate, va a Londra e si confronta con una semplicissima Kodak, un modello usa e getta con flash. Infallibile sistema per cercare di ottenere tanto con poco! 36 foto, almeno 30 da scartare ma almeno 6 da mostrare. Si rende conto che la fotografia può veramente essere una forma d'arte e di comunicazione adatta alla sua personalità. Nel 2001, per un viaggio negli Stati Uniti, si dota di una Olympus Zoom Wide 80, una reflex compatta con obiettivo 28-80mm. Scatta più di 200 fotografie e si comincia ad intravvedere una certa cura dei particolari. Anche le inquadrature sembrano essere più ricercate. E' comunque un buon modo per rafforzare la passione. Il periodo natalizio 2001 segna una prima svolta. Il mondo del digitale comincia a diffondersi nei negozi (anche se molto limitatamente), e con intento pionieristico, con i risparmi fa sua, rimanendo legato al fidato marchio Olympus, la Camedia C-50.z., l'ammiraglia della casa. L'innovazione del digitale permette di provare, riprovare e migliorare con una spesa contenutissima, questo offre la possibilità a Nicolò' di esercitarsi e liberando per altro molta della sua fantasia. Con una macchina digitale, è vero, si possono impostare programmi manuali, ma chiaramente richiedono tempi di settaggio e di utilizzo molto più dilatati, rispetto a programmi automatici. Ecco quindi che Nicolò preferisce optare per programmi automatici, dedicando tutta la sua attenzione ad inquadrature, punti di vista e luci.
Sopra: Nicolò che scatta con una Canon EOS-350.D e Canon EF 100-400mm f/4-5.6 IS USM L, presso le Lame del Sesia (I). Una delle sue passioni è la fotografia naturalistica (Wildlife).
E' chiaro che in questo modo affina la sua capacità di far entrare lo spettatore all'interno del contesto fotografico, cercando posizioni innovative, inclinazioni e tagli diversi dal solito. Ad un certo punto il padre acquista una Canon EOS-300.D Digital che utilizza per scattare fotografie dei viaggi estivi, uno stile fotografico più documentativo che qualitativo. Grazie a questo acquisto però, anche Nicolò ha la possibilità di provare e testare questo nuovo tipo di fotografia, avendo a disposizione una vera SLR digitale. In questo modo può fare esperienza con tempi ed esposizioni, bilanciamento dei bianchi, sensibilità e così via. Oltretutto può interfacciarsi con le foto, attraverso il computer, inizia quindi un importante percorso di approfondimento delle tecniche di post-produzione, conoscendo meglio anche gli strumenti software, come Adobe Photoshop 7, 8 CS, e 9 CS2. E' vero non c'è più la poesia della camera oscura, tuttavia anche il rapporto tra fotografia e computer sa dare grandi soddisfazioni. Migliora anche le sue capacità produttive con i software per la costruzione di panorami e di fotografie QTVR, attraverso Panorama Factory (Smoky City Design) e anche con i software di pulizia del rumore digitale, come Noise Ninja 2. Nel frattempo arriva sul mercato la Canon EOS-350.D Digital, che prende presto il posto, nello zaino dell'attrezzatura fotografica, della 300.D. Più definizione, migliore bilanciamento automatico e altre caratteristiche, aiutano ad ottenere fotografie di una certa qualità, ed è possibile sfruttare al meglio il corredo ottico. Dopo diversi sacrifici economici Nicolò, nell'ottobre 2006, acquista la sua prima macchina personale: la Canon EOS-400.D Digital con battery pack BG-E3, e obiettivo EF-s 17-85mm IS USM. Certamente le sue fotografie sono curate in ogni minimo dettaglio. Le inquadrature sono un grande tocco magico, penso non ci siano punti deboli nelle sue immagini. Ogni scatto è studiato e ristudiato. I migliori punti di vista sono scelti accuratamente. Ogni singola immagine riesce a trasmettere particolari sensazioni ed emozioni, sino a portare l'osservatore stesso dell'immagine sino al momento dello scatto. Da un immagine fissa è possibile tuffarsi nel vero ambiente tridimensionale presente al momento dello scatto. Provare e riprovare e un grande motto per questo grande artista che non si arrende mai. Penso che da ogni singola foto si possa vedere la sua grande passione. E il fotoritocco, beh un vero genio!
Un buon fotografo è quello che sa portare avanti una severa selezione delle sue fotografie, per poi mostrare solo le migliori al pubblico. Il momento della selezione è uno dei più difficili, e come ogni fotografo che ha l'ambizione di diventare bravo, ho provato anche io a fare una selezione dei migliori scatti. Di foto accettabili ed interessanti ce ne sono diverse, tuttavia la selezione delle migliori porta a galla una manciata di scatti che ho il piacere di proporre al pubblico, raccogliendoli nel mio portfolio personale.
Le prime fotocamere a pellicola che ho utilizzato sono state tutte delle 24x36 a pellicola. Dalla fotocamera mitica di mio papà, una Minox 35GT con obiettivo 35mm f/2.8, alle successive Olympus compatte, dalle ottiche fenomenali. Iniziare con la pellicola mi ha permesso di imparare ad utilizzare l'esposimetro, e a gestire bene le luci. Inoltre, in particolare con la Minox, ho dovuto affrontare il discorso profondità di campo, per il fuoco manuale... Ecco quindi che gli elementi base della fotografia li ho appresi pressochè in automatico.
Sopra: celebre fotografia della gamma di obiettivi professionali Nikkor.
Crescendo poi, ed avvicinandomi più seriamente al mondo della fotografia, ho iniziato a scattare con attrezzature della famiglia Nikon, partendo dalla prima, che ho avuto in regalo, Nikon F-70, con obiettivo AF-D Nikkor 28-80mm f/3.5-5.6. Successivamente sono passato alla Nikon F-90.x (scambiandola con la precedente), e aggiungendo alla gamma degli obiettivi un grandangolo Nikkor AF-D 20mm f/2.8, e un tele Sigma 70-300mm f/4-5.6 D APO Macro e infine un duplicatore Kenko N.AF-D 2X Teleplus MC.7, ottenendo così una serie di ottiche abbastanza completa sotto il punto di vista della focale! Quest'attrezzatura mi ha accompagnato a lungo nei miei numerosi scatti in giro per il mondo. Quella fotocamera, quegli obiettivi hanno visto insieme a me le lande desolate della Svezia, della Finlandia e della Norvegia fino a Nordkapp, i campi dorati della Danimarca, e le coste rocciose della Francia, oltre a molti altri luoghi. La qualità di questi materiali mi ha permesso di ottenere ottimi risultati, con la massima affidabilità, in ogni condizione di lavoro e atmosferica. Negli anni ho provato anche a lavorare con i filtri graduati e con il sistema "Cokin", anche se, a parte gli ND filters, non ho mai amato troppo i filtri con graduazione colorata; Mentre UV, SkyLight, e Polarizzatori sono sempre nella mia borsa.
L'Attrezzatura d'un Tempo:
F. Reflex P.:
Nikon F-90.x
Obiettivi:
Nikkor AF-D 20mm f/2.8
Nikkor AF-D 28-80mm f/3.5-5.6
Sigma 70-300mm f/4-5.6 D APO Macro
Kenko N.AF-D 2X Teleplus MC.7
Flash:
Nikon SB-26
Accessori:
Peretta
Sistema filtri Cokin + Filtri graduati
Sopra: celebre fotografia della gamma di obiettivi e fotocamere Canon EOS.
Giunti al periodo dell'esplosione della tecnologia digitale sono stato uno dei primi ad adottare una fotocamera D-SLR compatta: una Olympus Camedia C-50.z da 5 Mpx. Una macchina che possiedo e utilizzo ancora oggi nelle situazioni più disparate, e la quale mi ha dato infinite soddisfazioni. Compatta, potente, e robustissima. Ottica Olympys, una garanzia, e uno zoom davvero efficace per essere una compatta di quei tempi. Idem per quanto riguarda le impostazioni manuali, davvero ottime. Quando poi Canon ha lanciato la sua gamma Prosumer con la prima EOS-300.D Digital, ho scelto di sposare questa linea di prodotti. L'obiettivo in dotazione, il 18-55mm di prima generazione, abbastanza povero a livello tecnologico è stato presto affiancato da un EF-s 60mm f/2.8 USM Macro, e da un EF 100-400mm f/4-5.6 IS USM L, due obiettivi di livello decisamente più elevato. L'anno successivo vi è il passaggio dalla 300 alla 350 silver body. Da questo momento si aggiunge anche il battery pack BG-E3 (e non lo abbandonerò mai più!), davvero ottimo sia per l'autonomia maggiorata delle batterie, sia, viste le mie mani grandi, per l'impugnatura decisamente migliore! Un paio d'anni di vita per la 350, e poi si passa alla 400. 10 Megapixel tutti al servizio di foto davvero di qualità! Insieme alla 400.D arriva anche il fantastico obiettivo 17-85mm IS USM, il tuttofare per le vacanze! Poco più avanti al mio corredo ho aggiunto anche un tubo estensore per le macro, il Canon Extension Tube EF-25.II.
Sopra: Fotografia d'epoca di un trittico di fotocamere a soffietto russe.
Oltre a tutta l'attrezzatura descritta finora, ovvero materiale che ancora tutt'oggi utilizzo, ho una piccola collezione di fotocamere antiche, decisamente affascinanti. Mi piace molto poterle collezionare, e non tanto per il classico spirito del collezionista, quanto piuttosto per la curiosità di poter vedere ciò che ha fatto epoca, ciò che ha permesso a molta gente, in modo assolutamente pionieristico, di scrivere i primi passi della storia della fotografia. Praticamente tutti i pezzi della collezione sono giunti a me da parenti e amici, tutti possessori dei pezzi in questione. Alcuni hanno una storia davvero incredibile, altri funzionano ancora (lo dimostrano prove andate a buon fine). Un mondo particolare, ricco non solo di tecnica, ma di storie di vita. Molte sono simboli di periodi storici... Alcune rievocano il periodo del boom economico, in cui tanti si sono permessi una fotocamera per immortalare le proprie vacanze, altre rievocano periodi più bui, in cui lo spionaggio era cosa per pochi eletti, i quali, attraverso fotocamere tecnologicamente avanzate per l'epoca, svolgevano il loro lavoro in incognito. E' una passione che penso continuerò a coltivare, infatti quando mi capita l'occasione catalogo e descrivo i vari articoli, ricercandone eventualmente e quando possibile, la storia. Conservare queste reliquie è davvero interessante.
Il mercato offre sempre nuove soluzioni, le ambizioni e le necessità cambiano, e dunque spesso mi trovo a provare o a comprare nuovi prodotti. Il sito viene aggiornato ogni qual volta ho un nuovo articolo, tuttavia è possibile avere accesso a tutte le recensioni di articoli anche non più presenti in questa lista, visitando la sezione "Attrezzatura" sul forum.
La vendita dei prodotti fotografici è diventata accessibile ai più, grazie al rapido sviluppo delle tecnologie informatiche ed al supporto sempre più affidabile di Internet. Se un tempo esistevano solo agenzie fotografiche molto grandi, come per esempio Grazia Neri, in Italia, a cui si potevano affidare le proprie fotografie, ora è possibile veicolarle in modo decisamente più facile e diretto. Inoltre tutto ciò che sta attorno ad una fotografia a livello burocratico, come diritti e liberatorie, vengono gestiti in modo più semplice e automatico, rendendo la vita del fotografo assolutamente più piacevole! Mi appoggio dunque a:
Fotolia: Fotolia é la piazza internazionale delle immagini libere da diritti (royalty free) che permette ai privati e ai professionisti di vendere, acquistare e di condividere foto e illustrazioni Royalty Free in tutta legalità. Propone a prezzi imbattibili immagini di alta qualità, per l' illustrazione di progetti su tutti i supporti. Fotografi e Designers alimentano Fotolia regolarmente con migliaia di nuove immagini ogni giorno, e ricevono compensi in percentuale ogni volta che una loro immagine viene scaricata. Fotolia si propone in alternativa all'elitarismo delle banche immagini tradizionali.
La vendita online presso Fotolia di fotografie e immagini digitali con contratti Royalty Free punta sulla semplicità della transazione, del pagamento, e dell'utilizzo in base al contratto sottoscritto. Per il fotografo i vantaggi si basano non tanto sull'introito per singola foto venduta, ma sui grandi numeri di immagini vendute. Nella banca dati di Fotolia sono presenti più di 2'000'000 di fotografie ed immagini digitali, e da poco sono presenti anche file vettoriali: senza dubbio un'offerta davvero ampia che si rivolge ad tantissimi acquirenti sparsi in tutto il mondo. Viene proposto dunque, in un contesto legale, un sistema che permette di proteggere i fotografi assicurando i diritti d'autore sulle loro opere e al contempo rende legale ed accessibile a tutti l'utilizzo legale di immagini a costi minimi.
Alamy: James West e Mike Fischer sono i creatori della più grande e capiente collezione di immagini di fotografia commerciale del mondo. Alamy è stata fondata nel 1999, lanciando il concetto di collezione di immagini originali e oggi offre milioni di immagini da migliaia di fotografi e di svariate agenzie fotografiche di tutto il mondo. Essere i primi in campo innovativo è l'obiettivo che sta alla base del business dell'azienda. Visto l'enorme numero di immagini la tecnologia di ricerca delle stesse è in continuo sviluppo (e in attesa di brevetto) per offrire il miglior risultato agli utenti, con la massima rapidità!
La vendita online presso Alamy di fotografie e immagini digitali è assai diversa rispetto a quella che può avvenire attraverso Fotolia: infatti in questo caso si punta ad un'altissima qualità e i prezzi sono quelli classici delle fotografie d'alto livello, con licenze tradizionali. Il rapporto tra immagini vendute e introiti si ribalta rispetto al sistema precedente. Si vendono meno fotografie, ma a prezzi decisamente maggiori. L'aspetto davvero avvenieristico è il fatto che ogni fotografo può autogestirsi il proprio portfolio di vendita, in modo da privilegiare alcune immagini rispetto ad altre. Le opzioni di contratto sono davvero molte anche qui, e il sistema di transazione è davvero il più evoluto al mondo. Senza dubbio la qualità delle immagini è altissima, e quindi anche la sicurezza d'acquisto è garantita da questi alti standard. Entrare in Alamy può sembrare una vera odissea, perchè vi sono "esami" davvero difficili da superare. Viene valutato più e più volte ogni minimo dettaglio da una commisione di esperti. Tuttavia il tutto è dovuto al fine di mantenere il prestigio che Alamy ha raggiunto in questi svariati anni di successi sia sul piano della qualità, sia sul piano dell'efficienza, sia sul piano di garanzie e sicurezza.
Che cos'è un contest fotografico?! E' un modo come un altro per mettersi in gioco, in questo caso in campo fotografico ovviamente. Perchè mettersi in gioco? Beh, perchè è bello avere degli obiettivi per cui dare il proprio meglio! Ecco perchè una gara fotografica rappresenta uno dei modi migliori per esprimere la propria fantasia, per giocare con l'interpretazione dei temi proposti, e per muovere il proprio senso critico. E' possibile partecipare a contest di nicchia, di qualche piccola realtà (forum o associazione fotografica di paese), oppure a contest internazionali (come i famosi National Geographic, o Digital Camera Photography of the Year, oppure ancora World Press Photo), in cui partecipano fotografi professionisti da ogni parte del mondo.
DCM Italian Edition Contest: Digital Camera Magazine (Italian Edition) è un magazine di assoluto spicco in Italia nel campo dell'editoria specifica. E' la versione italiana del iperconosciuto magazine inglese, distribuito in tutto il mondo, con tirature da record! DCM lancia mensilmente dei contest, sia sul suo magazine cartaceo sotto la forma di "Missioni", sia su Internet sotto la forma di "Forum Contest". Come visitatore accedo dal novembre 2005, ma vi partecipo attivamente sin dal marzo 2006, con ottime soddisfazioni sin dai primi tentativi. Un contest ad ampio spettro, che si vive come in famiglia. Complimenti all'editor Chris Hill!
Volevo provare anche io, scelsi dunque di percorrere la via più semplice, infatti ero lettore del magazine in questione e spesso mi fermavo a guardare le foto delle gallerie proposte a centro volume. Chi partecipava alle missioni, chi ai contest sul forum, chi più semplicemente proponeva fotografie proprie. Così scelsi di provare prima sul forum, via internet, e poi, visti i piacevoli risultati, provai anche a livello cartaceo. Entrare nel giro mi diede la carica giusta per metterci sempre più impegno, rendendo il processo dapprima un divertimento semplicistico e superficiale, poi un divertimento ragionato e con l'ambizione di ottenere risultati sempre più ricercati e raffinati. La prima volta che vidi una mia fotografia stampata sulla carta patinata del magazine, e pensai quanta gente l'avrebbe vista fui davvero felice e soddisfatto... Ancora oggi con piacere partecipo a queste iniziative che ogni volta fanno crescere.
Digital Camera POTY: Il contest denominato "The Digital Camera Magazine Photographer of the Year" è il più importante tra i concorsi del panorama fotografico mondiale per tutti coloro, di ogni nazionalità, che hanno intenzione di condividere la passione per la fotografia digitale. L'intento di questo concorso è quello di scovare i fotografi con la miglior fantasia e le idee più interessanti, in tutto il mondo. Dal 2007 è inoltre possibile non solo inviare le proprie immagini alla giuria selezionata, ma è anche possibile pubblicarle online, così da poter ricevere i commenti persino dagli altri partecipanti al contest.
Seguii da vicino i fasti dell'edizione 2005 rendendomi conto dell'incredibile salto di livello. Qui tutte le fotografie erano davvero belle, di qualità! Presi così l'impegno di parteciparvi nel 2006, tuttavia faticai a trovare delle fotografie che coprissero le tre opzioni delle svariate categorie presenti, di qualità sufficiente da onorare l'impegno preso. Lo considerai dunque un banco di prova... Nel 2007 invece la mia banca di immagini personale, oramai più folta, mi permise di partecipare a questo prestigioso contest con cognizione di causa.
Shell Wildlife POTY: Questa competizione fotografica si tiene ogni anno, con apertura all'inizio di gennaio. Ha l'obiettivo di raccogliere le immagini più belle ed originali in ambito naturalistico, scattate dalla mano di fotografi di ogni età e d'ogni parte del mondo.
Dal 2008 oltre agli altri contest a cui continuerò a partecipare, mi lancerò in una nuova esperienza, il Shell Wildlife Photographer of the Year. Un contest di livello mondiale, in cui le categorie sono ristrette esclusivamente a temi di ambito naturalistico. Un target che solo a prima vista sembra essere più ristretto, in verità proprio perchè è un unico argomento, la difficoltà aumenta. Sarà ancora più difficile, una vera sfida, trovare cinque scatti meritevoli, facendo per altro in modo che ognuno abbia la sua originalità, e la sua unicità! Aggiornerò questo paragrafo man mano che il contest si evolverà!
Ovviamente, come tutti possono immaginare, una delle soddisfazioni più grandi per un fotografo è il vedere i propri lavori pubblicati. La prima pubblicazione di una mia fotografia è stata sulla rivista di settore Digital Camera Magazine: una grande emozione che non dimenticherò mai! Successivamente però altre grandi soddisfazioni sono giunte da svariate pubblicazioni, siano esse su carta, siano esse sul web. Ecco dunque quali sono in ordine cronologico:
Le Pubblicazioni:
DIGITAL CAMERA MAGAZINE: Look at my eyes - Future Media Italy S.p.A.
Agosto 2006 - n. 40 - Rif. p.66 - 2006
La mia prima pubblicazione, che emozione! Vedere la propria foto su carta patinata e sapere che la vedranno ovunque è davvero eccitante!
Didascalia apparsa accanto alla foto: Nicolò commenta così il suo scatto: "Un gelido e statico sguardo mi illumina. Il gatto mi ha visto e si prepara alla fuga. Fortunatamente prima che scappi sono riuscito ad immortalarlo!" Davvero inquietante...! (Chris Hill, editor DCM).
BIELLA CLUB: Biella a Vapore - Biellaclub.it
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Un evento imperdibile, l'arrivo a Biella di due locomotive d'un tempo. Una manifestazione di spessore che doveva assolutamente esser documentata. Si vedevano da molto lontano i pennacchi di fumo che segnalavano il passaggio dei convogli, pieni di entusiasti viaggiatori che hanno fatto un salto nel tempo, a bordo delle spartane carrozze, fatte giungere a Biella grazia al contributo di vari enti e dall’associazione Amici Strade Ferrate Biellesi.
DIGITAL CAMERA MAGAZINE: I piaceri della vita - Sprea Media Italy S.p.A.
Maggio 2007 - n. 50 - Rif. p.64 - 2007
Ogni anno la "Pezzata Rossa" di Sordevolo (BI), mostra vaccina, è una ghiotta occasione per raccogliere splendide immagini. Didascalia apparsa accanto alla foto: Lasciamo a Nicolò il piacere di commentare la sua immagine: "Un'intera giornata di duro lavoro tra campi e fienile. A sera un piacere ineguagliabile per questo contadino biellese: sedersi a rimirar il tramonto gustandosi la sua 'sigala'." (Chris Hill, editor DCM).
POLLONE: Inaugurata l'area camper - Il Biellese
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Fondamentalmente è la prima pubblicazione su carta, la carta stampata del quotidiano "Il Biellese". E poi la seconda particolarità è che è una doppia pubblicazione, infatti le foto e un video sono stati pubblicati anche su Camperissimo.com, su Biellaclub.it e su Conoscendobiella.it. In questo caso è una cooperazione con la compagna di tante sessioni fotografiche Nicole Preacco. Un'esclusiva che mi ha soddisfatto molto.
E' stata inaugurata la nuova area camper "Burcina" situata proprio all'ingresso del parco biellese che ogni anno richiama migliaia di visitatori. Oltre 40 camper erano presenti per l'occasione, motivo per cui immortalare l'evento era d'obbligo. Il caso vuole ne sia venuta fuori un'esclusiva (sia per le foto, sia per il video!). La nuova area camper diventa così un punto di riferimento per l'intero territorio della Valle Elvo.
MOKAWEB: Moods - MokaWeb By Arkesis S.a.s.
Documento PDF (dal sito internet) (13,83 Mb): Download, (39,05 Mb): Download
Una delle pubblicazioni più serie ed impegnate che mi ha visto protagonista. Una collezione di otto fotografie a grande formato, tutte in bianco e nero, legate tra loro da un unico comun denominatore, il "mood" di un viso, di un'espressione. Le sensazioni e le emozioni che può trasmettere un volto, le stesse che possiamo reinterpretare a nostro piacimento. In questo caso tecnica e contenuti vanno a braccetto con atmosfere che si creano dal nulla.
LIPU: liberazione rapaci in Burcina - Biellaclub.it
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Per il settimo anno consecutivo, presso il Parco Burcina, sono stati liberati 5 uccelli rapaci: sebbene in ambiente controllato è un'occasione imperdibile per un fotografo naturalista e dunque come non essere pronti ad immortalare qualche rapace. Più di trecento le persone presenti a seguire l’evento visto che rappresenta la fase più emozionante e soddisfacente a termine di un lungo cammino di recupero dell'avifauna selvatica.
NINO CASALINO: Briatore ha voluto le mie cravatte con lo spacco - La Stampa
Documento PDF (dalla pagina di giornale) (1,58 Mb): Download
E' stata pubblicata una mia fotografia su "La Stampa" di domenica 24 febbraio 2008. Lo stesso zio (Nino Casalino) nominato nella mia biografia, il quale mi ha regalato la mia prima macchina fotografica, ha prodotto ultimamente alcune opere d'arte, delle panchine... Maurizio Alfisi, editorialista della famosa testata giornalistica ha realizzato dunque un servizio che presenta in tutte le sue sfaccettature il personaggio Nino Casalino.
BANSHEE BIKES POSTERS: Catalogo 2008 - Tutto Mountain Bike
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Matteo Cappé, (il quale nella vita è anche un fotografo per passione), grafico presso la redazione di Tutto Mountain Bike, mi ha chiesto un paio di foto per comporre la scheda tecnico-promozionale di Banshee Bikes, che viene pubblicata su un supplemento speciale di Tutto Mountain Bike di Aprile, denominato "Catalogo 2008". Sebbene siano un po' piccoline, è stato un piacere vedere i propri lavori su un giornale con così grande tiratura!
FREE BIKE: Passione bicicletta per grandi escursioni - La Stampa
Immagine JPG (dal quotidiano cartaceo) - (2,67 - 1,46 Mb): Download, Download
Gigi, boss di Free Bike, un giorno mi dice che la redazione biellese del giornale internazionale "La Stampa" gli ha chiesto di fare una sorta di servizio monografico sul suo negozio di biciclette, legato allo stato del movimento ciclistico amatoriale e turistico nel Biellese. Ecco dunque che ne mi lancio in qualcosa di nuovo... Produco un paio di foto, e un testo che, con qualche modifa del redattore, appariranno poi sul giornale! (Doppio download!!)
MARCO MACCHIERALDO: Il Giro di Marco - Il Biellese
Documento PDF (dal quotidiano cartaceo) - (113,56 Kb): Download
Sebbene con qualche errore nei contenuti, sono stato citato, assieme al mio sito, sulla carta stampata de "Il Biellese", relativamente al lavoro svolto per Marco Macchieraldo, nel genstire ogni tipo di contenuto mediatico legato alla sua impresa. Un'impresa che l'ha visto solcare in lungo e in largo l'Italia, compiendo circa 5840 chilometri in solitaria, con la sua bicicletta e nient'altro. Una piccola soddisfazione!
MARCO MACCHIERALDO: Il Giro di Marco - Biellaclub.it
Documento PDF (dal sito internet) (185,56 Kb): Download
Non solo su "Il Biellese", ma anche sull'autorevole "BiellaClub" una grande pubblicazione relativa a Marco Macchieraldo. In questo caso sono state pubblicate le mie fotografie, i miei video Un'impresa e il testo del comunicato stampa. Il tutto relativo all'impresa che l'ha visto solcare in lungo e in largo l'Italia, compiendo circa 5840 chilometri in solitaria, con la sua bicicletta e nient'altro. Un'altra piccola soddisfazione!
Le Commissioni:
90° GIRO D'ITALIA 2007 - 13ª Tappa Cronoscalata Biella-Oropa
25 Maggio 2007 - (I) Biella, BI
Un servizio fotografico completo (sia foto, sia video) dedicato ad un grande evento per la provincia di Biella: il passaggio della carovana rosa. Erano ormai anni che mancava, ed ecco che l'attesa ha reso tutto più atteso. La festa è stata grande. La sfilata di campioni ha infiammato il pubblico sparso per tutto il percorso. Grazie al pass fornito da Free Bike, è stato possibile rimanere a stretto contatto con i partecipanti!
FREE BIKE di Luigi Ferdusi - Feel free, ride a bike!
da Giugno 2007 - (I) Biella, BI - Distributore Banshee Bikes, Specialized, BMC
Il caro amico Gigi è nato più o meno con me lavorativamente parlando, ed è cresciuto sempre più. La nostra non è una semplice collaborazione, quanto piuttosto un rapporto d'amicizia esteso anche in campo lavorativa. Il suo negozio è diventato una miniera di spunti fantasiosi per proporre i prodotti, e dunque è per me un onore poter partecipare a questo tipo di "provocazioni" artistico-mediatiche! Il nostro rapporto continuerà sicuramente a lungo!
BANSHEE BIKES INDUSTRY INSIDER - Original Thinking in High Performance™
da Agosto 2007 - (CAN) Vancouver, BC - Off road bicycles
Essendo io un biker mi sono avvicinato un po' per caso a loro, e piano piano il nostro rapporto si è trasformato in qualcosa di più forte, basato sulla fiducia reciproca. I loro prodotti, le mie fotografie e i miei video si sono trovati a metà strada, specialmente sul web, direi con un discreto successo. Per altro il mondo della bici, sempre più settoriale, ben si adatta ad ambientazioni dedicate sempre più specifiche e studiate.
ADVANCED PUBLICITY - Organizzatore di eventi sportivi e non...
da Dicembre 2007 - (I) Biella, BI - Fotografo d'eventi
Senza dubbio la mia collaborazione con loro mi ha portato a provare esperienze nuove e sicuramente uniche. Infatti ho potuto vivere dall'interno alcuni eventi davvero importanti, in esclusiva, come alcune gran fondo ciclistiche (durante tutto il weekend di gara), tra le quali la Gran Fondo Prealpi Biellesi, o la Gran Fondo di Saint Vincent, o manifestazioni dedicate alle energie alternative come EcoLife.
MARCO MACCHIERALDO - Il Giro di Marco (2008)
da Giugno 2008 - (I) Vigliano Biellese, BI - Cicloturista all'avventura
L'idea sembrava davvero allettante, per cui non potevo esimermi dall'aiutare il mio caro amico Marco Macchieraldo, il quale ha portato a termine una sfida davvero grande. 5'840 sono i chilometri che ha compiuto sulla sua bicicletta, tutto solo, percorrendo in lungo e in largo il territorio italiano in poco più di un mese. Gestire foto e filmati è stato per me un piacere ed un onore, come per altro organizzare le serate di presentazione!
Nel mondo della fotografia professionistica spesso, purtroppo, vedo invidie e gelosie, competizioni senza senno, e quant'altro. Per fortuna vedo anche, spesso, cordialità, rispetto, e stima reciproca... Io sono per questa seconda interpretazione dei rapporti sia umani, sia professionali. Ecco perchè con vero orgoglio e piacere pubblico una lista di link a siti di amici fotografi che stimo davvero molto e con alcuni dei quali ho condiviso piacevoli esperienze fotografiche e non solo!
Giovane fotografa biellese appasionata di viaggi e natura. La passione è nata quasi per caso, ma con tanta dedizione i risultati si sono visti sin da subito. Qualità e precisione contraddistinguono i suoi scatti. Un giovane talento cresce!
Giovane fotografo piacentino innamorato della natura. Iperconosciuto e iperstimato in tutta Italia e anche all'Estero, produce scatti di qualità eccezionale, curati all'ennesima potenza. Professionista a tutti gli effetti: un esempio da seguire!
Un'artista di interni, una scrittrice, diventata fotografa è prima per passione poi per professione. Nonostante tutto un'ottima fotografa della natura e della vita. Grande capacità nell'immortalare animali domestici, ma soprattutto libellule.
Un prodigio. Volontà, metodo ed impegno lo hanno portato, così giovane, a livelli fuori dal comune. Conosce i posti giusti, escogita le tecniche migliori, e ottiene così fotografie davvero degne di nota. Un modello per tutti i suoi coetanei!
Guida turistica in Sud Africa, Simone è anche un grande fotografo della natura africana. Immagine cariche di fascino, uniche nel loro genere. Vivendo i quei luoghi ha la possibilità di cogliere la vita giornaliera degli animali e della gente.
Fotografo professionista di natura e viaggi, alpinista e scrittore. Persona davvero disponibile e preparata. Alta qualità e cura per il risultato nel suo complesso. Le sue immagini parlano da sole, i suoi studenti dimostrano la sua bravura.