Montenegro
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| Montenegro | |||||||||
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| Motto: nessuno | |||||||||
| Generalità | |||||||||
| Nome completo: | Montenegro | ||||||||
| Nome ufficiale: | Crna Gora |
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| Lingue ufficiali: | Montenegrino | ||||||||
| Capitale: | Podgorica (139.100 ab. / 1999) | ||||||||
| Politica | |||||||||
| Forma di governo: | Repubblica | ||||||||
| Presidente: | Filip Vujanović | ||||||||
| Primo Ministro: | Milo Đukanović | ||||||||
| Indipendenza: | Dalla Serbia e Montenegro, 3 giugno 2006 |
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| Ingresso nell'ONU: | 28 giugno 2006 | ||||||||
| Superficie | |||||||||
| Totale: | 13.812 km² (157º) | ||||||||
| % delle acque: | % | ||||||||
| Popolazione | |||||||||
| Totale (2007): | 598.000 ab. (162º) | ||||||||
| Densità: | 43,3 ab./km² | ||||||||
| Geografia | |||||||||
| Continente: | Europa | ||||||||
| Fuso orario: | UTC +1 | ||||||||
| Economia | |||||||||
| Valuta: | Euro[1]
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| Varie | |||||||||
| TLD: | .me | ||||||||
| Prefisso tel.: | +382 | ||||||||
| Sigla autom.: | MNE | ||||||||
| Inno nazionale: | Oj, svijetla majska zoro | ||||||||
| Festa nazionale: | 13 luglio | ||||||||
| (Guida alla compilazione della tabella) | |||||||||
Il Montenegro, (mon. Republika Crna Gora, ser. Република Црна Гора), è uno stato europeo situato nei Balcani che si affaccia sul Mar Adriatico. Confina con Serbia, Albania, Croazia, Bosnia-Erzegovina e Kosovo.
Fino al 2 giugno 2006 la Repubblica del Montenegro è stata unita alla Repubblica di Serbia con il nome di Serbia e Montenegro. Dal 3 giugno 2006 il Montenegro è uno stato indipendente, proclamato a seguito del referendum sull'indipendenza del 21 maggio 2006.
Conta 598.000 abitanti e una superficie di 13.812 km². La capitale è Podgorica.
Indice |
[modifica] Origine del nome
Il nome fa riferimento al colore scuro e intenso delle foreste che un tempo coprivano le Alpi Dinariche, così come era possibile vedere dal mare. È curioso notare come in quasi tutte le lingue occidentali il nome non venga tradotto ma rifletta l'adozione del termine italiano introdotto dai Veneziani.
Secondo altri il nome Montenegro deriva dalla famiglia imperiale bizantina dei Comneno: esso fu cambiato, nel Medioevo, dal greco nello slavo Cernetic, la cui radice “cern”, in antico slavo “nero” ha dato il nome alla nazione del Montenegro, dal capostipite Stefan Cernoe, Stefano il Nero). Prima dei Cernetic, la nazione balcanica si chiamava regno di Zeta.[senza fonte]
[modifica] Geografia
| Per approfondire, vedi la voce Geografia del Montenegro. |
[modifica] Morfologia
Il Montenegro è una regione montuosa costituita da alte montagne lungo i confini con il Kosovo e l'Albania, da un segmento del carso situato ad ovest della penisola balcanica e da una stretta costa pianeggiante di solo 4 chilometri. La pianura si ferma a nord, dove i fiumi di Lovcen e Orjen confluiscono nelle bocche di Cattaro.
La vasta regione del carso montenegrino è situata ad una altitudine media di 1.000 metri sopra il livello del mare, raggiungendo sul monte Orjen i 1894 metri, che è il più alto massiccio della catena. Il punto più basso della regione carsica è la valle del fiume Zeta situata a circa 500 mt. sul livello del mare.
Le montagne del Montenegro si includono tra i più aspri territori europei, che si elevano in media a più di 2.000 metri. Uno delle cime più famose è il Bobotov Kuk appartenente alla catena del Durmitor, che raggiunge un'altezza di 2.522 metri. Le montagne montenegrine furono soggette a profonde erosioni durante l'ultimo periodo di era glaciale.
- La spiaggia più lunga: Velika Plaža, Dulcigno - 13.000 m
- Il più alto picco: Bobotov (Monte Durmitor) - 2.522 m
- La baia più grande: Bocche di Cattaro
- Il lago più grande: Lago di Scutari - 391 km²
- Il canyon più profondo: Fiume Tara - 1.300 m
[modifica] Idrografia
[modifica] Clima
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[modifica] Popolazione
[modifica] Etnie e religioni
Composizione etnica secondo il censimento del 2003:
- Montenegrini: 252.666 (43.16%)
- Serbi: 183.414 (31.99%)
- Bosniaci (Bošnjaci): 48.184 (7.77%)
- Albanesi: 77.682 (12.09%) (cattolici e musulmani)
- Musulmani (Muslimani): 24.625 (3.97%)
- Croati: 6.811 (1.10%)
- Rom e Zingari di Jugoslavia: 2.826 (0.46%)
Più del 74% dei montenegrini sono cristiani ortodossi.
I 110.000 di religione islamica costituiscono il 17,74% della popolazione, e sono divisi in due etnie principali: albanese e musulmani slavi (che possono autodefinirsi Bošnjaci, cioè bosgnacchi oppure "musulmani di nazionalità", Muslimani). Gli albanesi sono un gruppo separato, parlano la loro lingua (15% circa albanesi o di origine albanese nel Montenegro) e vivono maggiormente nel sud-est, specialmente a Dulcigno, dove formano la maggioranza della popolazione. I bosgnacchi si situano maggiormente nel nord-est.
Infine tra le minoranze possiamo trovare dalmati croati (cattolici), che abitano soprattutto lungo le coste, particolarmente intorno alle Bocche di Cattaro. Gli zingari censiti in Jugoslavia sono soprattutto Rom e Sinti.
Nelle Bocche di Cattaro (soprattutto nel capoluogo ed a Perasto) e nella Riviera di Budua esiste pure una piccola comunità dalmata italofona, ormai molto ridotta, denominata ufficialmente Comunità Nazionale Italiana del Montenegro (attuale presidente: Dalibor Antonioli), che in base all'ultimo censimento dovrebbe contare circa 500 persone.
[modifica] Storia
Per un certo numero di secoli il Montenegro, denominato in passato anche Zeta, fu di fatto un principato indipendente al capo del quale si avvicendarono numerose dinastie e numerosi governanti, ultimi i principi-vescovi della dinastia Petrović Njegoš. Durante il Congresso di Berlino, il paese ottenne un riconoscimento internazionale della sua indipendenza, a seguito della crisi dell'Est (1875 - 1878). Il 28 agosto 1910, il principe Nicola Petrović Njegoš di Montenegro si autoproclamò re, fondando il Regno del Montenegro. Nel 1918 il Montenegro perse la sua indipendenza ed entrò a far parte del Regno dei Serbi, dei Croati e degli Sloveni. I montenegrini rimasti fedeli al re Nicola si ribellarono nel 1919, per poi essere vinti dall'esercito del nuovo Stato nel 1924. Nel 1941 durante l' occupazione italiana fu creato un nuovo Regno di Montenegro sotto il protettorato italiano. Dal 1945 fece parte della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia, come Repubblica Federata.
[modifica] Unione con la Serbia
Nel referendum del 1992 con il 95,96% dei voti, la popolazione montenegrina decise di rimanere nella Federazione Jugoslava in cui era rimasta solo con la Serbia, sebbene l'affluenza alle urne fosse stata del 66% a causa del boicottaggio dell'etnia musulmana, delle minoranze cattoliche e degli indipendentisti. Questi sostenevano che la votazione fosse stata organizzata in condizioni non democratiche.
Nel 1996, il governo di Milo Đukanović attenuò il legame tra Montenegro e Serbia. Le tensioni tra i due stati erano ancora critiche nonostante il cambio di politica di Belgrado. Il Montenegro formò la propria linea politica economica ed introdusse il marco tedesco come moneta corrente, come proposto al tempo dal ministro dell'economia. Il dinaro serbo non era usato nel Montenegro tranne che da turisti. Attualmente sta utilizzando l'euro, sebbene non faccia parte dell'Eurozona.
Nel 2002, la Serbia ed il Montenegro arrivarono ad un nuovo accordo riguardante la cooperazione. Nel 2003, la Federazione Jugoslava venne ridefinita come "Serbia e Montenegro".
[modifica] Simboli
Il 12 luglio del 2004, il parlamento del Montenegro adottò una bandiera, un giorno nazionale e un inno nuovi. La festa nazionale del 13 luglio rievoca :
- la data nel 1878 quando il Congresso di Berlino riconobbe il Montenegro come il ventisettesimo stato indipendente al mondo;
- la data del 1941 della propria rivolta popolare contro l'Italia e la Germania, alleati nell'Asse, durante l' occupazione italiana del Montenegro .
Il parlamento scelse, come inno nazionale, una delle più note canzoni folk montenegrine, "Oj, svijetla majska zoro" (Oh, la splendente alba di maggio).
[modifica] Indipendenza
Lo status del Montenegro e, in particolare, la fine dell'unione con la Serbia sono stati decisi dal referendum sull'indipendenza del Montenegro del 21 maggio 2006, cui ha partecipato la percentuale del 86,5% del corpo elettorale, cioè 419.240 votanti, a seguito del quale il 55,5% degli stessi, pari a 230.661 voti, si è espresso a favore dell'indipendenza del paese: si tratta dunque di una percentuale di poco superiore alla soglia del 55% concordata con l'Unione Europea per rendere valido il referendum; in valore assoluto la soglia minima necessaria è stata superata per soli 2300 voti. Di conseguenza, il Parlamento del Montenegro ha intrapreso le procedure legali per dichiarare l'indipendenza. L'iter si è chiuso il 3 giugno 2006 con la dichiarazione d'indipendenza, seguita, quindi confermata il giorno successivo da un analogo atto da parte della Serbia.
Le autorità del Montenegro hanno subito intavolato delle trattative con la Serbia per risolvere i problemi legati alla separazione. La Serbia, gli Stati membri dell'Unione Europea ed i membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite hanno immediatamente fatto capire che avrebbero riconosciuto l'indipendenza del Montenegro, rimuovendo gli ostacoli sulla strada della nascita del più recente stato sovrano del mondo. Il primo stato ad aver riconosciuto l'indipendenza del Montenegro è stata l'Islanda, l'8 giugno 2006.
[modifica] Ordinamento dello stato
[modifica] Suddivisioni amministrative
| Per approfondire, vedi la voce Municipalità del Montenegro. |
| Per approfondire, vedi la voce Lista delle località del Montenegro. |
Il Montenegro è diviso in 21 municipalità (opstine), che prendono il nome dal loro capoluogo.
[modifica] Città principali
Le principali città del paese sono:
- Podgorica, la capitale (139.100 abitanti)
- Nikšić (61.700)
- Pljevlja (21.400)
- Bijelo Polje (17.100)
- Cettigne (Cetinje), prima capitale e sede storica del sovrano (15.500)
- Antivari (Bar), principale porto (13.800)
- Castelnuovo di Cattaro (Herceg Novi) (12.800)
[modifica] Politica
[modifica] Politica interna
| Per approfondire, vedi la voce Elezioni in Montenegro. |
[modifica] Politica estera
[modifica] Rapporti con l'Unione Europea
Il paese sta conducendo con l'Unione Europea il percorso di adesione alla stessa Unione. Il processo di integrazione ha imposto al Paese la necessità di affrontare con decisione i problemi legati alla criminalità, al contrabbando, al nazionalismo (la regione da sempre deve fare i conti con la propria anima fortemente multiculturale), alla corruzione, alla libertà di informazione ed alla cattura dei criminali di guerra. Il processo di separazione amministrativa dalla Serbia è inoltre ancora lontano dal termine. Perdura inoltre l'instabilità ai confini con la valle della Drenica, territorio degli ex Uck.
Tuttavia, sotto la spinta del processo di integrazione, negli ultimi anni il Montenegro ha fatto registrare progressi più o meno ampi nel rispetto di tutti i criteri di adesione, (democrazia, stato di diritto, economia).
Queste le tappe già percorse:
- Il 15 ottobre 2007 il Montenegro firma l'Accordo di Stabilizzazione e Associazione.
[modifica] L'integrazione internazionale
Il 22 giugno 2006 il Consiglio di Sicurezza dell'ONU avallò all'unanimità la richiesta di adesione presentata dal Governo montenegrino, conseguentemente il 28 giugno 2006 con un'apposita risoluzione dell'Assemblea Generale, il Montenegro è stato ufficialmente accolto in seno al consesso mondiale delle nazioni, divenendo così il 192° membro effettivo dell'ONU.
Il 19 gennaio 2007 il paese è entrato nel Fondo Monetario Internazionale.
[modifica] Economia
Anche se non appartiene ancora all'Unione Europea, il Montenegro adotta l'euro come valuta ufficiale. Tale circostanza deriva dal fatto che il Montenegro, all'epoca della presidenza di Milosevic, voleva determinare la propria politica economica in modo indipendente dalla Serbia. Di conseguenza, aveva adottato il marco tedesco e, successivamente, l’euro. In tal modo il Paese ha ottenuto la libertà economica con una moneta stabile e si è aperto agli investimenti stranieri.
Tuttavia, le autorità europee hanno fatto presente che per poter adottare l'euro è necessario essere membro dell'Unione e rispettare una serie di parametri macroeconomici (bassa inflazione, basso debito pubblico, basso deficit). Probabilmente il Montenegro continuerà ad adottare l'euro fino all'integrazione nell'Unione Europea, ma al momento del suo ingresso ufficiale dovrà rispettare i parametri di stabilità decisi dalle autorità dell'Unione.
[modifica] Energia
Ultimamente in linea con i principi guida dettati dalla Comunità Europea, il Ministro dello Sviluppo Economico e dell'Energia del Montenegro Branimir Gvozdenovic, annuncia l'approvazione di un piano programmatico che costituirà "una strategia energetica chiara, perfettamente coerente con gli standard internazionali che garantiscono la produzione di energia, vitale per sviluppo economico del Paese". Gvozdenovic ha infatti spiegato che tale piano di azione sarà implementato nei prossimi quattro mesi, affidando le attività di realizzazione e monitoraggio alla società slovena Korona, in collaborazione con la UNID. In particolare, il piano energetico del Montenegro prevede lo stanziamento di più di 2 miliardi di euro per la realizzazione di un gruppo di mini-centrali idroelettriche sui 43 corsi d'acqua sul territorio montenegrino, oltre alla costruzione di un secondo blocco nella centrale idroelettrica di Plevlja e altre 4 turbine in quella di Moraca, per raggiungere così un potenziale energetico addizionale di 407 GW all'anno.[senza fonte]
[modifica] Trasporti
[modifica] Turismo
Patrimoni dell'umanità UNESCO: Durmitor e il canyon del Fiume Tara, la vecchia città di Cattaro e le Bocche di Cattaro. Tuttavia questi siti attualmente non sono inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale perché il Montenegro deve ancora ratificare la World Heritage Convention dell'UNESCO.
[modifica] Ambiente
- Parchi Nazionali: Durmitor - 390 km², Lovćen - 64 km², Biogradska Gora - 54 km², Lago di Scutari - 400 km²
[modifica] Sport
Essendo uno Stato molto giovane, il Montenegro è ancora in una fase di stallo per la creazione di campionati nazionali sportivi e squadre Nazionali. È quindi ancora presto per definire uno sport in cui la Nazionale montenegrina possa eccellere. Esistono comunque i presupposti per poter ben figurare in discipline molto in voga nella vicina Serbia come la pallacanestro, la pallamano, la pallanuoto e la pallavolo, sport in cui, la Jugoslavia prima, e la Serbia e Montenegro poi, hanno primeggiato in Europa e nel mondo. La nazionale di calcio montenegrina è stata inserita nel girone, assieme all'Italia, per le qualificazioni ai mondiali in Sud Africa del 2010 e sorprendentemente, ha ottenuto due pareggi (e quindi due punti) nelle prime due assolute partite ufficiali della sua storia, pareggiando prima con la Bulgaria poi con l'Irlanda. Nel 2008, il Montenegro vince gli europei di pallanuoto nella finale contro la Serbia.
[modifica] Bibliografia
- Giulio Vignoli, "La vicenda italo-montenegrina. L'inesistente indipendenza del Montenegro nel 1941", ECIG, Genova, III ed. 2004.
[modifica] Note
- ^ L'Euro è stato adottato unilateralmente, anche se il Montenegro non fa ancora parte dell'Eurozona (prima dell'Euro era in vigore il marco tedesco).
[modifica] Voci correlate
- Principato del Montenegro
- Regno del Montenegro
- Regno di Jugoslavia
- Repubblica Socialista di Montenegro
- Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia
- Serbia e Montenegro
- Elena del Montenegro
- Nazionale di calcio del Montenegro
- Perianiki
- Albania veneta
[modifica] Collegamenti esterni
- Montenegro su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Montenegro")
- New Montenegro - Portale, in italiano, promosso dal Ministero della Cultura del Montenegro.
- Il Montenegro su "Osservatorio sui Balcani"
- Scheda del Montenegro su PeaceReporter
- Montenegro Italia - Guida in lingua italiana per escursioni e soggiorni in Montenegro.
- (SR)(EN) Sito del governo montenegrino
- (SR)(EN) Repubblica del Montenegro - Il vecchio sito, precedente al referendum.
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| Stati de facto secessionisti | |
| Dipendenze separate | Isole Fær Øer · Gibilterra · Guernsey · Jersey · Isola di Man · Svalbard |
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