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Da sabato 29 ottobre a martedì 01 novembre 2005 ho
fatto un viaggio in camper lungo la costa del lago di Garda,
compiendone il periplo completo. Quattro giorni su e giù per le strade
che raccolgono l'essenza di questi luoghi: caratteristiche limonaie a
picco sul lago, splendidi tramonti, percorsi pieni di colori... Mille
motivi per leggere il resoconto di tale viaggio!
 Quattro
giorni di vacanza, in questo ponte dei Santi, solitamente dedicato ai
Cimiteri, quest'anno ci allettano e, quindi, scegliamo una meta dove il
clima è di solito mite e l'atmosfera è distensiva ma vivace, nonostante
la stagione. Ed è proprio così che si mostra il lago: sereno, elegante,
pieno di passeggiate rigeneranti che congiungono i diversi paesi; di
ulivi a perdita d'occhio nei viali, nei giardini, nelle piantagioni; di
vigneti dalle sfumature autunnali; di limonaie, originali quanto
inquietanti, costruzioni fatte di grandi pali di cemento o pietra dove
trovano ricovero limoni e aranci; di splendidi colori cangianti dal
verde, al giallo, al rosso; di acque quiete, popolate di surfisti
pronti a sfruttare il vento, e di turisti in cerca di tranquillità e
svago. Purtroppo in mezzo a tutte queste cose positive c'è una nota
dolente: la scarsità di parcheggi in alcuni paesi, soprattutto per i
camper. Per fortuna in altri centri abitati, specie sulla riva
orientale del lago le aree di sosta dedicate o permesse ai camper sono
più numerose e fermarsi è un piacere! Così è stata breve, ma piacevole
la vacanza tra natura e cittadine medioevali sul lago più grande
d'Italia.
  Periodo dal: 29 ottobre al: 1 novembre 2005, per una durata di: 4 giorni
 Mezzo: Icaro S5, King 670
 Equipaggio: Nickland.org, Preacco.org
 Percorsi in camper: 790 Km / 212,23 h / 57 km/h
 Gasolio camper: 1278,31 l / 93,00 €
Sabato, 29/10/2005
Partiamo
alle 07:00 di mattina in una bella giornata di sole. Arrivo a Desenzano
alle 09:30 dopo un percorso autostradale agevole, scorrevole e senza
nebbia. Proseguiamo per Salò, dove è impossibile fermarci per mancanza
di parcheggi. Decidiamo allora di avventurarci su una strada di
montagna che dovrebbe portarci da Salò, attraverso Vobarno, Eno, lungo
la Val d'Agna fino al lago di Idro.  Ma
non ci arriveremo perchè appena prima di Idro la stradina, in mezzo ad
un panorama bellissimo, diventa talmente angusta che il nostro camper
non passa più! Ci faremo un km di retromarcia a passo d'uomo e poi
tutto il percorso al contrario fino a Salò, da dove proseguiremo, sulla
più classica Gardesana, per Gardone, Gargnano, Tignale, paesini
veramente angusti e appollaiati sulla montagna a picco sul lago, fino a
Limone del Garda.  Qui
pranziamo in un accogliente parcheggio con vista sul lago, ai piedi
della roccia, in un clima estivo sotto il cielo terso. Caratteristiche
sono le limonaie che si incontrano sul percorso e numerosissimi e
decorativi gli ulivi, nelle piantagioni, nei viali, nei giardini. Ci
spostiamo nel pomeriggio fino a Riva del Garda, al culmine del lago,
nel tratto trentino.  Riva
è una bella cittadina, curata, abbastanza grande, ma molto vivibile,
con piazze piene di gente (compresi numerosi turisti esteri,
specialmente tedeschi), incorniciate da splendidi edifici e torri;
belle vie e stretti vicoli, suggestivi, che le congiungono; e
soprattutto una lunga e tranquilla passeggiata lungo lago, ben
illuminata anche la sera, dalla splendida atmosfera, in mezzo a pini
marittimi, salici piangenti e svettanti cipressi. Pernottiamo qui a
Riva nel parcheggio per camper, di via Brioni (in fondo al paese, verso
Est), in piano, vicino al centro, tranquillo e illuminato con carico e
scarico, a 50 €/cent per ora.
 Percorsi: 330 km / 5:20 h
Tempo: sole
Domenica, 30/10/2005
 Alle
08:00 partenza con il sole verso Folgaria, che dista circa 40 km da
Riva. Il percorso è estremamente panoramico, con vista sul lago
dall'alto, e poi in mezzo a vigneti, che, in questa stagione sfumano
dal rosso, al giallo, al verde in un colpo d'occhio di grande effetto. 
Giro panoramico della cittadina, ormai per noi nota, ma sempre
piacevole, e poi su, a pranzo al Passo Coe, decisamente in montagna, in
mezzo a cataste di tronchi di pino profumati, ad alpeggi verdi e piste
da sci tracciate in mezzo alle pinete. Rivediamo vigneti, frutteti e poi
uliveti, che ci sembrano di nuovo belli e ci sentiamo in piena
immersione nella natura.  In
questa limpida giornata di sole facciamo fatica a lasciare la montagna,
ma vogliamo tornare sul lago, meta della nostra breve vacanza, e perciò
ripercorriamo la statale ss350 e poi la ss12 fino a  Rovereto, mentre,
proseguendo sulla ss240 raggiungiamo il lago, a Torbole. Riprende
così la discesa sulla litoranea piuttosto trafficata, fino a Torri del
Benaco, dove ci fermiamo a cenare e a dormire, in un bel parcheggio a
lato del castello, all'uscita del paese. E' un posto tranquillo e, ci
pare, anche,sicuro,ideale per dormire, con le finestre del nostro
camper affacciate sul grande maniero illuminato. Ma non resistiamo,
prima di dormire, al nostro rituale giro postprandiale, che ci riserva
la bella sorpresa di un paese medievale, suggestivamente illuminato.
Percorsi: 884 km / 10:50 h
Tempo: sole
Lunedì, 31/10/2005
 Ci
spostiamo in camper da Torri del Benaco fino a Lazise dove parcheggiamo
in un'area riservata ai camper, gratuita, comodissima al paese e da
dove ci spostiamo, in pullman, di nuovo su, fino a Garda perchè
vogliamo fare il percorso che, sul lungo-lago in 9 km, 17'900 passi 
(contati! ...col contapassi), ci ricondurrà a Lazise. Proprio piacevole
e distensivo, in questo clima mite, il percorso, lungo il quale
visitiamo Garda, Bardolino (famosa per il vino omonimo che acquistiamo
in enoteca) e Lazise, cittadina medievale, deliziosa da visitare, con
begli edifici, eleganti negozi e frequentati caffé (i turisti
continuano ad essere prevalentemente tedeschi).  Al pomeriggio ci
trasferiamo a Sirmione dove siamo costretti a parcheggiare nel
parcheggio appena prima del centro storico, certo comodissimo, ma
altrettanto caro (18,- € per 24 ore). Ci facciamo una bella passeggiata
per la città, che è un vero gioiello con i suoi edifici in pietra, così
ben fioriti, il castello scaligero ben conservato, con tanto di fossato pieno d'acqua con anatre e cigni, e ristoranti e hotel
raffinati. Così scegliamo anche noi un ristorante per la cena, Il Girasole,
sito nella via centrale, con un elegante interno, dove mangiamo assai bene, con un costo ragionevole. Nessuno
può toglierci la passeggiata dopo cena, tra il lungo-lago, il centro e
le terme.
Percorsi: 625 km / 08:50 h
Tempo: sole, pioggia
Martedì, 01/11/2005
 Visita a Sirmione di giorno compresa la panoramica passeggiata fino
alle Terme di Catullo e accurata visita a questo sito, con rovine assai
interessanti, fino all'arrivo della pioggia che ci coglie impreparati e
ci spinge al ritorno forzato. Ma prima di giungere sul camper visitiamo
ancora una mostra d'arte in centro e lungo la strada del ritorno,
acquistiamo una bottiglia d'olio locale spremuto a freddo. Pranzo nel
parcheggio a Sirmione e, dopo le 15:00, rientro a Biella, per fortuna,
senza nebbia e senza particolare traffico.
Percorsi: 625 km / 08:50 h
Tempo: sole, pioggia
E' stato un bel weekend lungo che ha premiato una scelta felice
poichè il tempo è stato clemente, con un clima, a volte, addirittura
mite, nonostante la stagione. I luoghi lacustri gradevoli e
interessanti, ci hanno infuso molta tranquillità e le lunghe
passeggiate ci hanno ritemprati. Anche l'escrusione montana a Passo Coe
e Folgaria hanno rappresentato una piacevole variante. L'olio e il vino
che ci portiamo a casa saranno l'occasione di un prossimo incontro
culinario con la nostra compagnia, per rivivere le belle immagini del
lago, degli ulivi, dei vigneti e delle giornate limpide.
  Valuta Italia: EUR (€ - Euro)
 Targa Italia: I
 Fuso orario Italia: +01:00 GMT, (click icona per mappa completa)
 Guida Italia: a sinistra
 Note: n/a
- Viabilità:
Chiaramente ottima viabilità fino a Desenzano, visto che abbiamo
viaggiato ad una media del 95 km/h sull'autostrada, (ad eccezione del
tratto nei pressi di Novara, a causa dei cantieri del TAV). Da
Desenzano in poi, verso Salò la strada è assai scorrevole, e si
avvicina pian piano al lago, per poi costeggiarlo. Ad un certo punto
però, decidiamo per una breve deviazione verso il lago di Idro.
Deviazione che si è rivelata fatale. Abbiamo percorso ¾ di una strada
stretta stretta, a tornanti, per poi essere costretti a dover tornare
indietro visto che il nostro camper non passava più in larghezza.
Tornati a Salò, riprendiamo la famosa Gardesana e proseguiamo verso
nord senza alcun problema. La strada a volte è strettina o non c'è la
banchina laterale, tuttavia è ben percorribile. Arriviamo fino a Limone
del Garda e poi fino a Riva. Dove troviamo un parcheggio comodo. Il
giorno successivo è dedicato a Folgaria e Passo Coe, posti incantevoli,
raggiungibili attraverso una strada incantevole, con colori splendidi,
soprattutto ora che l'autunno avanza! Una volta tornati a Torbole, la
discesa verso sud del lago è stata scorrevole, anche se in alcuni punti
abbiamo faticato a trovare spazi per parcheggiare il camper. Inoltre su
questo lato del lago la segnaletica stradale lascia assai a
desiderare...
- Luci e colori:
In questo periodo di autunno avanzato le luci e i colori rendono il
paesaggio ancora più speciale. Alla sera splendidi tramonti salgono
dall'orizzonde, portando però un certo senso di freddo. Gli alberi, con
le loro foglie multicolore, dal rosso al giallo danno vivacità ai
colori tenui del resto del paesaggio, creando così uno splendido
contrasto. Infine l'acqua del lago, che riflettendo la luce, rende
tutto più luminoso!
- Meteo:
Il tempo meteorologico ci ha abbastanza soddisfatto. I primi due giorni
sono stati spettacolari, con il cielo terso, un sole caldo e potente, e
quindi colori e paesaggi splendidi. Il terzo giorno il cielo si è
coperto un poco, tuttavia solo nel pomeriggio abbiamo avuto un po' di
pioggia. Il quarto giorno la giornata ha visto grandi nuvole, e un po'
di pioggia alla mattina, che ci ha costretti ad abbandonare la visita a
Sirmione! In generale possiamo comunque ritenerci fortunati, visto il
periodo!
- Ospitalità:
Personalmente sono rimasto assai deluso. Sì perchè molto spesso abbiamo
notato che questi luoghi sono interamente rivolti ad ospitare un
turismo estivo rappresentato da turisti esteri, in auto, i quali
scelgono alberghi e sistemazioni fisse. A volte abbiamo veramente
faticato a trovare posto per il nostro camper, che a volte ci è
sembrato essere un vero "bestione" da parcheggiare... Anche la gente
del posto a volte ci ha visti in modo negativo, come estranei, quasi
barbari. Per altro bisogna ammettere che, a Torri del Benaco per
esempio, abbiamo trovato un ampio parcheggio gratuito, come anche a
Lazzise. (Gratuiti vista la bassa stagione!).
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